E POI LE CASCATE
Si spengono le luci.
Il negozio è chiuso per ristrutturazione
fino a data da destinarsi.
L’odore di sapone sulle mani:
Lady Macbeth ne sa qualcosa.
Il danno mai mio
eppure sempre qui tra le costole.
Anche Peter Pan invecchia in una casa di riposo
ma nella fiaba non lo dicono.
L’infrangersi di palle di cristallo lanciate in aria
per una partita di dodgeball.
La stanchezza sotto gli occhi.
Ciò che le palpebre non confessano alle ciglia
e poi tutte quelle esplosioni di cascate
ad interrompere il silenzio.